PROGETTO LINGUE  e corsi integrativi di lingua straniera nella SCUOLA MEDIA

 

Nota informativa a conclusione dei corsi integrativi di lingua straniera nella scuola media

 

A cura dell’Ispettrice Tecnica Gisella Langé

 

Si formulano qui di seguito alcuni suggerimenti in vista dell’esame finale dei corsi integrativi di lingua straniera nella Scuola Media.

 

Si riporta la Circolare Ministeriale 28 maggio 1997, n. 335 che è ancora il testo normativo di riferimento:

 

OGGETTO: Corsi integrativi di lingua straniera nella scuola media – Anno scolastico 1996/97 – Accertamento livello finale di preparazione

 

In considerazione delle esigenze e richieste più volte rappresentate, si dispone che gli alunni che hanno seguito un insegnamento di seconda lingua straniera – non inserita in via sperimentale nel curricolo, ma impartito in corsi facoltativi autonomamente organizzati dalla scuola, previa delibera degli organi collegiali, ivi compresi quelli organizzati in collaborazione con soggetti esterni – possono richiedere di sostenere una prova d’esame finalizzata ad accertare il livello di preparazione raggiunto al termine del triennio di corso.

            La prova d’esame viene sostenuta durante il periodo degli esami di licenza media dinanzi ad un docente della disciplina, che sia componente della commissione degli esami di licenza.

            La scuola attesta il livello di preparazione raggiunto dagli alunni con giudizi corrispondenti a quelli previsti dal sistema vigente di valutazione agli esami di licenza media.

 

Alcune considerazioni:

 

1)           La Circolare si riferisce ad alunni che hanno frequentato corsi extracurricolari (Corsi del Progetto Lingue, corsi organizzati nell’ambito del tempo prolungato, corsi finanziati da Enti Locali o genitori, ecc.).  Non bisogna confondere questi corsi con le sperimentazioni di seconda lingua straniera autorizzate ai sensi dell’art. 278 del Decreto Legislativo 297/94 (art 3/DPR 419).

 

2)           L’alunno deve fare richiesta, controfirmata da uno dei genitori, per sostenere la prova.

 

3)           La prova d’esame viene sostenuta durante il periodo degli esami di licenza, evitando la coincidenza con questi ultimi.

 

4)           L’organizzazione delle modalità di svolgimento (nomina docenti, scelte delle tipologie di prova, giorni della prova, ecc.) è di responsabilità del Dirigente Scolastico della Scuola dove è stato tenuto il corso di lingue.

 

5)           Per quanto riguarda il  docente esaminatore, nominato dal Dirigente scolastico,  si individuano i seguenti casi:

a) il docente del corso di lingue è interno alla scuola ed è componente della commissione    d’esame;

b) il docente del corso di lingue è esterno alla scuola: in questo caso sarà un docente della stessa lingua straniera curricolare che fa parte della Commissione ad esaminare gli alunni;

c) nel caso in cui nella Commissione non ci sia un docente competente nella lingua extracurricolare, gli alunni saranno esaminati dal docente esterno che ha fatto il corso, se disponibile, oppure da altro esperto esterno, che sarà affiancato da un docente di altra lingua straniera che fa parte della Commissione d’esame.

Il docente esaminatore sceglie il tipo di prova, definisce i criteri di verifica e valutazione e verbalizza l’andamento e le risultanze delle prove.

 

6)           Il Presidente della Commissione degli Esami di Licenza vigila sul regolare espletamento delle operazioni della prova d’esame di seconda lingua extracurricolare e firma gli attestati della prova.

 

7)           La prova d’esame deve essere coerente con gli obiettivi e il programma svolto; quindi potrà non essere necessariamente scritto e orale, né coincidere coi tipi di prova previsti per l’esame della lingua curricolare o sperimentale ex art. 278 D. L.vo 297/94.

 

8)           L’eventuale esaminatore esterno non è da considerare membro aggregato alla Commissione d’esame, pertanto non partecipa alle operazioni d’esame di Licenza Media (riunioni preliminari, esami di licenza, scrutini e riunione finale).

 

9)           Il risultato dell’esame nella lingua straniera non curricolare non può influire sulla valutazione dell’esame di licenza.

 

10)       Gli studenti che non chiedono di sostenere l’esame possono comunque ricevere un attestato di frequenza al corso del PL2000.

 

11)       L’attestato per il corso extracurricolare è distinto dal Diploma di Licenza Media. Il giudizio non va riportato sul diploma. 

 

12)       Sulla scheda di valutazione si può eventualmente indicare la partecipazione al corso come  attività extracurricolare.

 

13)       Si forniscono due esempi di possibili attestati:

 

i)        Semplice attestato di frequenza: “ATTESTATO DI FREQUENZA AL CORSO EXTRA CURRICOLARE DI LINGUA … " per la durata di ore … negli anni scolastici ……..” a firma del Dirigente Scolastico della Scuola e del docente che ha tenuto il corso.

 

ii)       Attestato con descrizione del tipo di prove effettuate e giudizio di valutazione globale, possibilmente articolato in descrittori di competenze raggiunte (vedi Esempio Allegato con descrittori formulati dal Gruppo di Lavoro del CRT della SMS “Divisione Tridentina / Kennedy / Romanino di Brescia”) .

 L’ attestato può essere corredato da una sintesi del programma effettivamente svolto.

 

La nota è stata formulata dall’Ispettrice Tecnica Gisella Langé. Per ulteriori informazioni e/o commenti scrivere a:  lingue@istruzione.lombardia.it 

 

Milano, 2 Marzo 2004                                                                                                            


ALL. 1

Esempio di attestato di competenze

 

SCUOLA MEDIA STATALE………….

ATTESTATO DI COMPETENZE

RAGGIUNTE NELL’USO DELLA LINGUA …………

 

Si attesta che lo/la alunno/a

                                     …………………………,

 

che ha seguito, durante il triennio ______  per n. ore ___, un  corso di seconda lingua extracurricolare e ha sostenuto una prova scritta/orale ai sensi della C. M. n.  335/97 nella sessione d'esame di licenza media, ha raggiunto un livello di competenza

 

SUFFICIENTE/BUONO/DISTINTO/OTTIMO

 

come di seguito descritto:

 

§         E’ in grado di comprendere semplici messaggi orali su argomenti familiari da un breve testo registrato che verte su fatti quotidiani in modo:

§         Completo

§         Efficace rispetto alle informazioni principali

§         Accettabile, ma parziale

 

§                     E’ in grado di interagire in attività di routine che richiedano un semplice scambio d’informazioni  su argomenti noti, riguardanti se stesso, la famiglia, gli amici, le abitudini, la casa, il lavoro, la scuola, il tempo libero, il tempo atmosferico e l’ambiente circostante in modo:

§         Efficace e sostanzialmente corretto.

§         Efficace anche se non sempre corretto e appropriato, purché l’interlocutore collabori se necessario.

§         Semplice e breve mostrando di comprendere ciò di cui si sta parlando, pur avendo bisogno di ripetizioni e riformulazioni.

 

§         E’ in grado di comprendere testi scritti relativi agli argomenti sopra indicati in modo :

§         Completo

§         Efficace rispetto alle informazioni principali

§         Accettabile , ma parziale

 

§         E’ in grado di scrivere brevi messaggi e lettere personali riguardanti gli argomenti sopra indicati in modo:

§         Corretto, coeso e organizzato.

§         Sostanzialmente corretto ed appropriato.

§         Semplice, anche se con qualche errore che, però, non impedisce la comunicazione.

 

 

Data   ………………..         Firma del docente esaminatore            ……………………………

                                                        Firma del Presidente della Commissione d’Esame….. ……