PROGETTO LINGUE 2000

Sintesi

 

Gli assi portanti del progetto:

 

 

 

 

 

 

 

Gli esiti attesi riferiti ai livelli di competenza ipotizzati necessitano di verifica sperimentale.

 

l’impiego diffuso delle tecnologie informatiche e multimediali è legato al processo di apprendimento delle lingue in quanto catalizzatore di motivazione, strumento privilegiato di comunicazione interculturale e di indagini e ricerche in lingua straniera. Il centro di autoapprendimento a livello scolastico rappresenta l’ambiente idoneo per tale scopo.

Un centro risorse territoriale a livello provinciale, inoltre, assume la funzione di luogo di formazione per i docenti e di socializzazione delle esperienze.

 

Docenti interni al sistema: è previsto un piano di aggiornamento/formazione diversificato a seconda dei bisogni individuati relativamente ai 3 cicli scolastici mirato a:

Docenti esterni al sistema: si individuano i profili professionali necessari e si stipulano contratti d’opera per l’offerta aggiuntiva della lingua straniera. La loro prestazione è accompagnata da azioni di tutoraggio.

 

Il piano di attuazione, le modalità e le risorse impiegate vengono delineate da ogni Direzione Generale, Ispettorati e Servizi secondo la specificità di ogni indirizzo di studio, tenendo anche conto delle "buone prassi" e dei progetti sperimentali che hanno dato un forte impulso all’insegnamento/apprendimento delle lingue.

Ciascun ufficio centrale, nell’ambito dei propri compiti istituzionali e del quadro normativo via via vigente, adotta tutte le azioni necessarie per meglio realizzare le finalità del progetto, con particolare riferimento agli interventi di formazione dei docenti e alle eventuali modifiche ordinamentali.

Le attività progettuali iniziano con l’anno scolastico 1999/2000.

 

Il quadro normativo di riferimento

La legge 440/97 che istituisce un fondo per l’arricchimento e l’ampliamento dell’offerta formativa e per gli interventi perequativi, offre gli strumenti legislativi per la realizzazione delle linee di azione del progetto per l’insegnamento/apprendimento delle lingue straniere.

Inoltre il D.M. 251/98 autorizza un programma nazionale di sperimentazione entro il quale si può collocare l’attuazione graduale del progetto Lingue 2000 nel rispetto delle specificità dei vari ordinamenti.

In particolare consente le seguenti iniziative:

 

Vd. grafico allegato nel file grafico.doc